Le società partecipanti al Campionato di Serie A nella stagione 2007 - 2008, possono tesserare solo un calciatore extracomunitario proveniente dall’estero, a condizione che vada a sostituire altro calciatore extracomunitario trasferito all’estero, o il cui contratto sia scaduto al 30.06.2007.
I calciatori tesserati con lo status di extracomunitario che acquisiscono la cittadinanza di paese comunitario vengono equiparati a tutti gli effetti ai comunitari.
In questo caso, la società titolare del tesseramento del calciatore divenuto comunitario, può tesserare un altro calciatore extracomunitario proveniente dall’estero, a meno che non ne abbia già tesserato altro in sostituzione di calciatore extracomunitario trasferito all’estero o con contratto scaduto al 30.06.2007.
Le società neopromosse al Campionato di Serie A possono tesserare fino ad un massimo di 3 calciatori extracomunitari provenienti dall’estero.
Se queste società hanno già in rosa 3 o più calciatori extracomunitari, possono tesserare un solo extracomunitario proveniente dall’estero, a condizione che vada a sostituire altro calciatore extracomunitario trasferito all’estero, o il cui contratto sia scaduto al 30.06.2007.
Si applica anche alle società neopromosse la fattispecie del calciatore extracomunitario che acquisisca la cittadinanza comunitaria vista in precedenza per le altre società di serie A.
I nuovi tesserati (di società di serie A o neopromosse), potranno trasferirsi in altre società di serie A nella stagione sportiva 2007 - 2008, nel periodo di campagna trasferimenti diverso da quello in cui si sono tesserati provenendo dall’estero.
Le società che disputano il Campionato di Serie B non possono tesserare calciatori extracomunitari provenienti dall’estero.
Le società che disputano i Campionati di Serie C1 e C2 non possono tesserare calciatori extracomunitari provenienti dall’estero, né tesserare con lo status di professionista calciatori di detti paesi già tesserati in Italia con status diverso da quello di professionista, fatta eccezione per le società neo promosse in Serie C 2 che possono stipulare contratto da professionista con i calciatori dilettanti di detti paesi, già per esse tesserati nella stagione sportiva 2006-07.
Le limitazioni numeriche di tesseramento per società professionistiche non riguardano i calciatori cittadini di paesi extracomunitari già tesserati in Italia per società professionistiche.
I calciatori con cittadinanza svizzera sono equiparati a tutti gli effetti a quelli comunitari.
Il tesseramento, senza limitazioni numeriche, come giovani di serie di calciatori cittadini di paesi extracomunitari, è consentito a condizione che:
- siano legalmente residenti in Italia in quanto trasferiti al seguito della famiglia e per ragioni non legate all’attività sportiva o siano stati tesserati, per almeno una stagione sportiva, per una società dilettantistica o che svolga attività di settore per l’attività giovanile e scolastica.
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