Proviamo ad analizzare insieme alcuni punti fondamentali per programmare l'allenamento del portiere.
Curato l'aspetto tattico sarà indispensabile creare le basi per un atleta che riesca ad esprimere le proprie capacità nel miglior modo e per più tempo possibile.
Salvare un gol al 90' dopo una partita intera senza mai entrare nel vivo della partita può essere a volte più difficile di un intera partita passata a fare parate, e dato che di Buffon, Dida, Peruzzi e altri fenomeni del salvataggio che vediamo tutte le domeniche nei campionati professionisti ne nascono pochi, indispensabile sarà la preparazione atletica, che permetterà di compensare uno svantaggio sul piano della predisposizione.
Il portiere deve mantenere la concentrazione, osservare la disposizione della difesa, prevedere l'evolversi delle azioni di gioco, agire al momento opportuno.
I vari Buffon, Dida, Peruzzi etc. sopra citati sembrano macchine perfette quando eseguono i movimenti sia nel momento che li preparano che quando agiscono.
Un fisico stanco e debole non solo non permetterà di fare gesti atletici utili al ruolo ma farà mancare anche le altre componenti sopra citate (evitare la stanchezza psico-fisica).
La base di questa preparazione consiste nell'allenare la forza generale di arti inferiori, superiori e busto per poi passare ad un più specifico allenamento della rapidità.
E' necessario programmare il ciclo annuale di allenamento della forza massima e integrarlo con micro cicli di azioni di forza rapida e resistenza alla forza (a carico naturale e sovraccarichi progressivi anche a scalare).
Mobilità articolare e stretching permetteranno di mantenere un buon livello di elasticità.
Campionati Mondiali 1982 in Spagna nella partita Italia-Brasile 3 a 2, Dino Zoff para sulla linea un colpo di testa di Oscar nel secondo girone eliminatorio che dava accesso alla semifinale, indescrivibile l'emozione quasi da infarto per tifosi e non del calcio, sono comunque situazioni che richiedono da parte del portiere una “marcia in più“.
Scrivete numerosi e insieme proporremo schemi di allenamento specifici.
Sarà interessante e divertente.
Buon Lavoro |